LA DIETA MEDITERRANEA

E’ un modello alimentare patrimonio dell’intero bacino del mediterraneo. Probabilmente i Greci hanno dato origine a questo regime alimentare.

Ippocrate era un medico dell’isola di Kos, vissuto tra il V e il IV secolo a.C.

Secondo la scuola Ippocratica la salute dipendeva da circostanze umane e non dall’intervento divino. Inoltre, per mantenersi in salute, era necessario un equilibrio tra “i quattro umori”, mentre un loro sbilanciamento poteva causare la malattia. Il cibo era in grado di riportare l’equilibrio. Alcuni medici ippocratici hanno scritto libri di cucina.

Questa ricerca di cure per eliminare le malattie avrebbe dato origine alla “Dieta Mediterranea”.

La cucina greca era molto sobria e povera perché l’economia si basava sull’agricoltura. Comunque i Greci apprezzavano la frugalità e la semplicità, ma non rifiutavano completamente i piaceri della cucina. I piaceri eccessivi della gastronomia venivano respinti e considerati segno di eccessivo lusso e mollezza.

In questo modello alimentare mediterraneo gli alimenti più importanti sono: olio di oliva, pane, legumi, frutta ( soprattutto agrumi ), ortaggi (specialmente il pomodoro). Aggiungendo quantità adeguate di carne ( specie quelle bianche ) si realizza un’alimentazione equilibrata e sana.

E’ evidente che in questa dieta prevalgono i vegetali, soprattutto i cereali ( come abbiamo già visto, i carboidrati complessi sono prevalenti in una dieta corretta).

E’ particolare anche l’uso di legumi, ortaggi, frutta, verdura e grassi vegetali (specialmente l’olio di oliva).

Questi alimenti sono in grado di fornire tutti i nutrienti necessari alle funzioni vitali dell’organismo.

Si ha un giusto apporto di proteine (anche integrando i legumi con i cereali) e di grassi insaturi. Inoltre si assicura l’apporto anche di tutte le altre sostanze necessarie e di fibra alimentare.

Non si tratta di una dieta vegetariana. Infatti, non mancano gli alimenti di origine animale. Ma, in base a questa dieta, la quantità di carne da assumere è ridotta e si dà la preferenza alle carni bianche (pollo, tacchino, coniglio). Importante è il consumo di pesce, uova, latte e derivati. Inoltre non manca il vino che, se viene consumato ai pasti e in quantità limitata, può apportare benefici all’organismo per le capacità antiossidanti.

Con questi alimenti si possono preparare facilmente anche piatti unici molto salutari.

Con la “Dieta Mediterranea” si realizza più facilmente un equilibrio tra assunzione di energia e dispendio energetico. Infatti, viene assunta meno energia a parità di massa alimentare. Si ha la tendenza così a saziarsi più facilmente. Oltretutto è un tipo di dieta che è sempre stata a noi familiare e che si adatta a tante esigenze, tra cui anche quelle economiche.

 Ma soprattutto è una dieta salutare perché ci aiuta a difenderci dal rischio di malattie legate ad abitudini errate, ( es. obesità, diabete, aterosclerosi, ipertensione, malattie cardiovascolari, calcolosi ecc).

Questa dieta è stata rivalutata quando ci si è resi conto che queste malattie erano in preoccupante aumento e che potevano essere evitate adottando una dieta adatta.

Ormai tutti hanno capito che il modo di alimentarsi può essere un vero e proprio fattore di rischio controllabile.

La validità salutare di questa dieta è stata confermata da tanti studi e da tante ricerche. Quindi, oggi si deve dare importanza non solo alla quantità della dieta, ma anche alla qualità.

In base a questo regime dietetico non si rinuncia affatto alla qualità e neanche al piacere della buona cucina.

Infatti, i cibi utilizzati sono quelli della nostra tradizione che possono essere usati per realizzare delle ricette molto semplici e gustose che ci sono molto familiari da sempre.

Questi cibi possono essere usati anche per creare pietanze di alto valore gastronomico.

 

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